Perfetto equilibrio tra qualità e risparmio, questo è l’antipasto di Natale più conveniente per tutti. E’ anche molto semplice da preparare.
Manca poco, pochissimo, e l’ansia da prestazione culinaria inizia a farsi sentire. Natale, si sa, è la festa per eccellenza, quella in cui ci si aspetta la tavola imbandita come un quadro, con portate che sembrano uscite da una rivista patinata. Ma la verità è che, tra regali, lucine e la corsa agli ultimi addobbi, il tempo è una risorsa preziosa, quasi più rara del tartufo bianco. E il portafoglio? Quello chiede pietà dopo le spese folli di dicembre.
Bisogna quindi trovare il giusto equilibrio: qualcosa che sia scenografico, che impressioni le zie più esigenti e che, allo stesso tempo, ci permetta di non passare ore e ore in cucina, spendendo una fortuna per ingredienti che arrivano da chissà quale zona del mondo. La chiave è la semplicità mascherata da raffinatezza. Si cerca quel jolly, quel piatto che con due mosse e pochi, comunissimi ingredienti, ci fa fare un figurone clamoroso, lasciandoci il tempo di goderci un bicchiere di bollicine prima che gli ospiti suonino alla porta. E se l’apertura delle danze, l’antipasto, fosse proprio il piatto più facile e veloce di tutti? Sì, è possibile. Esiste un asso nella manica che risolverà tutti i problemi di budget e di timing, garantendo un inizio pasto da standing ovation.
Preparatevi a segnare questa idea, perché vi svolterà il menu natalizio. Stiamo parlando di una crema incredibilmente saporita, vellutata al palato, che si sposa alla perfezione con il clima di festa. È la spuma cremosa di mortadella e pistacchio, un antipasto che non richiede cottura. Pochissimi minuti di preparazione e un costo irrisorio, ma che ha l’aspetto e il gusto di qualcosa di molto elaborato. È la dimostrazione che i grandi sapori spesso si nascondono dietro ingredienti umili, se si sanno valorizzare. Immaginatela servita in eleganti bicchierini da finger food o utilizzata per riempire dei piccoli gusci di pasta sfoglia: l’effetto visivo è assicurato e il profumo, specialmente grazie al tocco finale, farà venire l’acquolina in bocca a tutti.
Quali ingredienti ci servono:
Mortadella (circa 300 g)
Panna fresca (120 g)
Ricotta (120 g)
Granella di pistacchi (70 g)
Per realizzare questa meraviglia, il procedimento è intuitivo e velocissimo. Iniziate tagliando a pezzi la mortadella e mettetela in un contenitore alto. Unite la ricotta fresca, che darà cremosità e bilancerà il sapore del salume. A questo punto, munitevi di un frullatore a immersione e attivatelo energicamente, tritando e amalgamando i due ingredienti. È importante lavorare bene il composto fino a quando non avrete ottenuto una base omogenea.
Una volta raggiunta una consistenza liscia, aggiungete la panna fresca liquida. La panna aiuterà a rendere la mousse ariosa e leggera. Frullate di nuovo, insistendo fino a quando la consistenza non sarà diventata spumosa e super vellutata. Non dovrete avere grumi o pezzi di Mortadella, ma una vera e propria texture setosa.
Trasferite il tutto in una ciotolina o in una sac à poche per un impiattamento più preciso. Il tocco da maestro, quello che conferisce eleganza e croccantezza, sono i pistacchi: cospargete la superficie della mousse con la granella.
Come servirla:
Questa crema raffinata può essere accompagnata in tanti modi diversi: provatela spalmata su piccoli crostini croccanti, oppure infilata dentro dei cestini di pasta sfoglia appena sfornati (i famosi vol-au-vent) o, per un’alternativa più gourmet, servita in piccole quenelle su fettine di pane nero tostato. Il successo è garantito, e voi avrete appena conquistato il titolo di padroni di casa impeccabili, con il minimo sforzo.
Ok, la mortadella piace a tutti, ma potrebbe esserci un’eccezione. Magari, in una famiglia potrebbe non piacere a 2-3 persone e quindi…meglio evitare. Ma soprattutto è sempre utile avere un paio di jolly in tasca per variare il buffet di antipasti, mantenendo sempre la filosofia del “poco tempo e poca spesa, tanta resa scenografica”. L’antipasto, infatti, è il biglietto da visita della vostra tavola, e con poche mosse si possono creare delle vere e proprie mini-opere d’arte commestibili, garantendo un’ottima prima impressione senza doversi indebitare o trascorrere la Vigilia a sbucciare gamberi.
Ecco altre idee veloci, economiche e ad alto impatto visivo per i tuoi antipasti natalizi:
Spiedini tricolore caprese natalizia: infila su uno stecchino un pomodorino ciliegino, una mini-mozzarella (bocconcino o ciliegina) e una foglia di basilico. L’uso dei colori della bandiera italiana richiama visivamente le tonalità natalizie (rosso, bianco, verde). Un filo di glassa di aceto balsamico rende il tutto più lucido e gustoso.
Alberelli di sfoglia salati: acquista un rotolo di pasta sfoglia pronta. Tagliala a strisce, spalmaci sopra un velo di pesto o paté di olive nere. Piega la striscia a fisarmonica, infilala su uno spiedino e inforna finché non è dorata. Otterrai dei piccoli “alberelli” croccanti perfetti da esporre in un vaso come centrotavola edibili.
Coppette di lenticchie e cotechino gourmet: un omaggio alla tradizione che porta fortuna, ma in chiave finger food. Servi una piccola quantità di lenticchie in eleganti shot glass o mini-coppette, sormontate da una fettina sottile e tagliata a cubetti di cotechino (o zampone) precotto. Il contrasto di colori e la porzione ridotta la rendono raffinata.
Involtini di bresaola e caprino: un classico intramontabile, sempre elegante. Spalma un velo di formaggio caprino fresco (o robiola) su una fetta di bresaola, aggiungi magari un pizzico di erba cipollina tritata e arrotola strettamente. Servi con un filo d’olio EVO e qualche pinolo tostato. Velocissimo, proteico e di sicuro successo.
Almeno, con questi altri suggerimenti furbi, non resterai a mani vuote nel caso in cui a casa tua non dovesse piacere la mortadella.
Non serve chissà cosa, è più semplice di quanto immagini: questo spray fai da te…
Siamo onesti: quando pensiamo a un contorno che metta d'accordo tutti, la mente vola subito…
Un profumo che invade tutta la casa quando preparo questa torta che viene sofficissima come…
Tutta la casa in ordine, ore passate a pulire e poi, comincia a piovere! Non…
Porgere il piatto al cameriere mentre sparecchia non è solo una forma di gentilezza, dietro…
Ognuno le fa a modo suo, ma queste sono davvero "esplosive". Un sapore indimenticabile perché…