Non l’avrei mai detto, mai immaginato di assaggiare la verza. Ma cucinata in questo modo è qualcosa di straordinario.
Inutile mentire: la verza non è esattamente l’ingrediente più amato, soprattutto quando pensiamo a quel tipico odore che invade la casa durante la bollitura.
Eppure, è un vero peccato snobbarla, perché è un ortaggio invernale incredibile, economico e ricchissimo di proprietà benefiche. Per anni ho cercato un modo per renderla appetitosa, finché non ho scoperto questa versione al forno. Non è la solita verdura bollita e triste, ma un contorno ricco, dalla consistenza doppia: morbida dentro e incredibilmente croccante fuori. È la ricetta perfetta per far ricredere anche i palati più scettici della famiglia.
Il segreto di questo successo sta tutto nel metodo di cottura e nell’aggiunta di una crosticina saporita. A differenza della ricetta tradizionale, qui non serve bollire nulla. Saltandola direttamente in padella, la verza mantiene la sua consistenza e non si sfalda, assorbendo tutti i profumi del condimento. L’aggiunta del parmigiano e del pangrattato crea quel contrasto irresistibile che trasforma un umile ortaggio in un piatto da leccarsi i baffi. Se poi decidi di aggiungere un tocco di provola, otterrai quell’effetto filante che mette sempre tutti d’accordo.
Per portare in tavola questa bontà, assicurati di avere:
Una verza di medie dimensioni
50 g di Parmigiano grattugiato
100 g di provola affumicata (se ti piace l’effetto filante)
Uno spicchio d’aglio
Pangrattato, olio extravergine d’oliva, sale e pepe quanto basta
Una noce di burro per ungere la teglia
E il procedimento? Semplicissimo.
Il primo step consiste nel pulire la verza: tagliala a metà, elimina il torsolo centrale che è troppo duro e riduci le foglie in striscioline o pezzi non troppo piccoli. In una padella ampia, scalda un filo d’olio con l’aglio intero (che poi toglierai). Quando l’olio è profumato, tuffa la verza e lasciala appassire a fuoco moderato per una ventina di minuti. Deve diventare tenera ma restare “viva”, non una poltiglia. Una volta cotta, aggiusta di sale e pepe.
Ora passa alla fase della golosità: trasferisci la verdura in una ciotola e mescolala con il parmigiano e, se hai deciso di usarla, con la provola sminuzzata. Prendi una pirofila da forno, passaci un velo di burro e versa tutto il composto livellandolo bene. Per la finitura, spolvera generosamente con altro parmigiano e una manciata di pangrattato, completando con un ultimo giro d’olio.
Inforna tutto a 200°C (forno ventilato) per circa 20 minuti. Il tocco da maestro? Aziona il grill negli ultimi istanti per ottenere una doratura perfetta e super croccante.
Se non hai la provola a portata di mano, usa dell’Asiago o della fontina; se invece cerchi un sapore più deciso, prova ad aggiungere dei cubetti di speck rosolati o qualche acciughina sciolta nell’olio iniziale. Se non hai il pangrattato, puoi usare del pane raffermo sbriciolato grossolanamente per una gratinatura ancora più rustica.
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