Avete presente quel profumo paradisiaco che invade le scale del condominio e attira tutti verso la vostra porta?
Ecco, questa torta ha esattamente quel potere. Non è il solito dolce elaborato che richiede ore di lavoro, questo qui è semplie: una di quelle ricette “di casa” che sanno di buono e di genuino.
È la soluzione ideale quando avete voglia di qualcosa di soffice che si sciolga in bocca, perfetto per accompagnare il caffè del mattino o per una merenda improvvisata. Ogni volta che la sforno, il suo aroma di limone e vaniglia fa miracoli: è diventata ormai un appuntamento fisso e i miei vicini non perdono occasione per bussare alla mia porta sperando ne sia rimasta ancora una fetta.
Ha una consistenza incredibilmente vellutata, merito di un ingrediente speciale che la rende umida al punto giusto senza appesantirla: la ricotta. Nonostante sia alta e soffice, la preparazione è alla portata di chiunque, anche di chi non si sente un asso ai fornelli. Il segreto sta nel trattare con cura pochi elementi di qualità, lasciando che la semplicità faccia il resto. È una torta che non stanca mai, capace di conquistare i bambini ma anche i palati più esigenti grazie al suo equilibrio perfetto tra dolcezza e note agrumate.
Per preparare questa delizia in uno stampo tondo da 22 cm, assicuratevi di avere in dispensa questi ingredienti:
Farina 00: 200 g
Fecola di patate: 50 g (fondamentale per la leggerezza)
Zucchero semolato: 170 g
Uova fresche: 3 (meglio se non fredde di frigo)
Latte intero: 60 ml
Olio di semi: 60 ml (per una sofficità che dura giorni)
Lievito per dolci: 1 bustina
Limone bio: la scorza grattugiata
Estratto di vaniglia: un cucchiaino
Ricotta: circa 200-250 g (questo è l’ingrediente che fa la differenza)
Iniziate lavorando le uova insieme allo zucchero con le fruste elettriche; insistete finché non vedrete apparire una massa chiara, densa e piena di bollicine. A questo punto, incorporate la ricotta abbassando il ritmo delle fruste, così da non smontare il lavoro fatto prima. Versate a filo l’olio e, subito dopo, il latte, continuando a mescolare dolcemente.
In una ciotola a parte, setacciate insieme la farina, la fecola e il lievito. Aggiungete tutto al mix liquido poco alla volta, sempre lavorando alla minima velocità. Per concludere in bellezza, unite il tocco profumato della vaniglia e la buccia grattugiata del limone. Una volta che l’impasto è liscio e senza grumi, trasferitelo in una tortiera precedentemente unta o foderata. Cuocete in forno statico a 180°C per circa 40 minuti.
Per ottenere un risultato da pasticceria, ricordate di eliminare tutto il siero dalla ricotta prima di usarla, magari lasciandola scolare in un colino. Quando unite gli ingredienti secchi, non lavorate troppo la massa: fermatevi appena vedete che tutto è omogeneo. Ricordate inoltre che ogni forno ha il suo carattere, quindi la prova stecchino dopo i primi 35-40 minuti è d’obbligo. Infine, un piccolo segreto: se riuscite a resistere, mangiatela il giorno dopo. I sapori avranno il tempo di stabilizzarsi e la torta sarà ancora più buona.
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