Le mele cotte sono da sempre un cibo amato dalle nonne, ma non solo da loro. Lo hanno sempre mangiato, probabilmente senza però conoscere questo dettaglio non di poco conto e che ci lascerà senza parole. Andiamo a vedere che cosa sapere a riguardo.
Ci sono alcuni cibi che sono entrati di diritto, che ci piaccia o meno, nell’immaginario collettivo dal momento che si tratta di ricette che le persone si tramandano di generazione in generazione. Da questo punto di vista, le mele cotte sono senza ombra di dubbio uno degli alimenti più iconici in questo speciale discorso. Per quanto si tratti di una tradizione che si sta gradualmente smarrendo. Per molti, se non per tutti, è il cibo che mangiavano soprattutto le nonne e che affonda le sue radici in maniera del tutto fisiologica nella storia.
In realtà, è interessante sapere che le mangiavano, a volte anche in quantità importanti, senza conoscere un aspetto che si è rivelato poi successivamente su larga scala. Si tratta, infatti, di un alimento che garantisce dei benefici davvero enormi e che molti, purtroppo, ancora oggi o sottovalutano oppure, peggio ancora, ignorano del tutto. Dal momento che può essere una svolta nella nostra vita e che può consentire alle mele cotte di tornare ad essere consumate su larga scala, andiamo a vedere di che cosa si tratta.
Le mele cotte sono l’esempio migliore, probabilmente, di come riescano ad essere efficaci quelli che vengono considerati come rimedi naturali. Da questo punto di vista, l’effetto positivo più immediato è quello di regolare l’intestino. Grazie alla pectina, infatti, sono utili sia in caso di diarrea che di stitichezza. Leniscono, inoltre, anche la gastrite ed il reflusso e, di conseguenza, sono ottime anche per il nostro stomaco. Inoltre la pectina, che viene per così dire potenziata dalla cottura, nutre i batteri “utili” dell’intestino, migliorando equilibrio e metabolismo.
Ma non è finita qua. Le fibre contenute nelle mele cotte rallentano anche l’assorbimento degli zuccheri, e questo contribuisce a contenere quelli che possono essere dei pericolosi picchi glicemici. Sono, in conclusione, perfette in diete ipocaloriche. Sono molto dolci ma allo stesso tempo sono leggere. Possono, di conseguenza, sostituire a fine pasto dei dolci che sono molto calorici senza perderci in gusto e, per di più, proprio grazie alle proprietà che abbiamo fino a questo momento illustrato, garantiscono a lungo un senso di sazietà.
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