Troppo+cibo%2C+troppo+gonfiore%21+Dopo+le+feste+questa+tisana+ti+salva+davvero
darinoit
/piatti-unici/troppo-cibo-troppo-gonfiore-dopo-le-feste-questa-tisana-ti-salva-davvero-1269/amp/
Piatti unici

Troppo cibo, troppo gonfiore! Dopo le feste questa tisana ti salva davvero

Le grandi abbuffate delle festività lasciano sempre un ricordo bellissimo, ma anche una fastidiosa sensazione di pesantezza che sembra non volersene andare.

Una tisana può essere di grande aiuto – darino.it

Tra panettoni, arrosti e brindisi infiniti, è del tutto normale sentirsi come un palloncino pronto a scoppiare. Non serve però sentirsi in colpa: il corpo ha solo bisogno di un piccolo aiuto per ritrovare il suo ritmo naturale. Molti pensano che servano chissà quali pozioni magiche o digiuni punitivi per rimettersi in sesto, ma la verità è che spesso la soluzione più efficace è anche la più semplice. Basta fermarsi un attimo, respirare e puntare su ingredienti naturali che abbiamo già in dispensa o che possiamo trovare facilmente in erboristeria. Una buona abitudine post-feste può davvero cambiare il modo in cui affrontiamo la giornata, regalandoci quella leggerezza che sembrava perduta tra una fetta di lasagne e un torrone di troppo.

Come dire addio al gonfiore dopo le feste

Ultimamente si sente parlare ovunque di bevande depurative e trattamenti d’urto, ma è importante fare chiarezza senza usare paroloni. Questi infusi non sono pozioni miracolose che cancellano le calorie, ma sono fantastici alleati per dare una mano ai nostri organi interni. Il nostro corpo è già una macchina perfetta: fegato e reni lavorano senza sosta per eliminare ciò che non serve, ma dopo un periodo di eccessi possono trovarsi un po’ affaticati. Scegliere di sorseggiare una bevanda calda e specifica significa proprio questo: sostenere i processi naturali dell’organismo, facilitando il transito intestinale e aiutando a sgonfiare la pancia. È un gesto d’amore verso noi stessi, un rito che ci permette di idratarci correttamente e di dire addio a quella sensazione di stanchezza tipica delle digestioni lunghe e laboriose.

Una tisana con menta e liquirizia può dare subito una piacevole sensazione – darino.it

In particolare, se cerchi un rimedio che funzioni davvero e che sia anche buono da bere, la combinazione tra menta e liquirizia è quella che fa per te. La menta è famosa per la sua capacità di rinfrescare e calmare lo stomaco, riducendo i gas e favorendo una digestione rapida, mentre la liquirizia aggiunge una nota dolce naturale che rende l’infuso piacevolissimo anche senza aggiungere zucchero o miele.

Prepararla è veramente semplice: basta mettere in infusione le foglie e la radice in acqua bollente per qualche minuto, coprendo la tazza per non disperdere gli oli essenziali. Bere questa tisana dopo i pasti principali, o magari la sera prima di andare a dormire, aiuta a rilassare la muscolatura addominale e a sentirsi subito meglio. È il modo perfetto per concludere la giornata senza quel peso sullo stomaco che rovina il riposo. Oltre a dare sollievo immediato, questo piccolo rito quotidiano ci insegna a prenderci cura di noi con calma, trasformando il momento del “detox” in una coccola profumata che fa bene allo spirito tanto quanto al corpo. Non serve complicarsi la vita con ricette astruse, perché la natura sa già come rimetterci in piedi con dolcezza.

Consiglio extra per il post-festività natalizie

Oltre a sorseggiare la tua tisana preferita, ci sono dei piccoli trucchi quotidiani che possono fare una grande differenza per farti sentire subito meno “pieno”. Il segreto non è smettere di mangiare, ma scegliere cibi che aiutano il corpo a liberarsi dei liquidi in eccesso e delle tossine. Ad esempio, punta tutto sulle verdure amare come la cicoria, il radicchio o i carciofi: sono dei veri toccasana per il fegato e aiutano a rimettere in moto il metabolismo in modo naturale.

Verdure come la cicoria sono preziose dopo le festività natalizie – darino.it

Un altro consiglio d’oro è quello di muoversi un po’ di più, ma senza stress: non serve chiudersi in palestra per ore se non ne hai voglia, basta una camminata veloce di trenta minuti all’aria aperta ogni giorno. Il movimento aiuta la circolazione e, soprattutto, favorisce la motilità intestinale, eliminando quel fastidioso senso di appesantimento. Infine, prova a sostituire per qualche giorno il sale con spezie o succo di limone; il sale trattiene l’acqua nei tessuti, mentre il limone ha un effetto alcalinizzante che ti darà una sferzata di energia immediata. Sono piccoli passi, ma ti assicuro che nel giro di una settimana ti sentirai una persona nuova, pronta a ripartire con la giusta carica e senza rinunce drastiche.

Quanti passi fare al giorno

In giro si sente spesso parlare del mitico traguardo dei 10.000 passi al giorno, ma non prenderlo come un obbligo assoluto o una punizione per aver mangiato una fetta di panettone in più.

In realtà, la scienza ci dice che già superare la soglia dei 7.000 o 8.000 passi con costanza permette di ottenere benefici enormi per la salute del cuore e per risvegliare il metabolismo. Se arrivi dopo un periodo di totale relax sul divano, ecco come dovresti muoverti:

  • L’obiettivo “salva-digestione”: dopo un pasto abbondante, non serve una maratona. Bastano anche solo 15-20 minuti di passeggiata (circa 2.000 passi). Questo piccolo sforzo aiuta a tenere bassa la glicemia e impedisce che i grassi si accumulino troppo velocemente.

  • Aumenta sempre, anche se di poco: se durante le feste ne facevi 2.000, non cercare di farne 10.000 domani. Prova ad aggiungere 1.000 passi in più ogni due giorni. Il tuo corpo si abituerà senza stress e non mollerai dopo una settimana.

  • La qualità conta: più che il numero, conta il ritmo. Per “rimettersi in sesto” davvero, cerca di fare almeno una parte di questi passi (diciamo un blocco da 3.000) a passo svelto, come se avessi fretta di arrivare a un appuntamento. Questo fa salire leggermente il battito cardiaco e aiuta a bruciare le riserve accumulate.

Non serve, in realtà, fissarsi sul contapassi. Bisogna puntare a restare attivi. Anche parcheggiare la macchina un po’ più lontano o fare le scale invece dell’ascensore conta nel totale giornaliero.

MG

Recent Posts

Non tutti lo sanno ma in questo modo i crocché non potranno mai aprirsi durante la frittura

Chi non ama i crocché di patate? Sono il comfort food per eccellenza, quello che…

7 ore ago

Bruno Barbieri fa una pasta alla norma spettacolare: il passaggio chiave è questo qui

Bruno Barbieri riesce a rendere un capolavoro qualsiasi piatto in cui si cimenta: lo dimostra…

9 ore ago

Devi sapere questo se vuoi che la carne non si attacchi più alla piastra in cottura

Quante volte la carne finisce per restare attaccata alla piastra quando la si cuoce? Bisogna…

16 ore ago

Altro che torta di mele, la frittata è più veloce ma anche più buona: pronta in un batter d’occhio

Una frittata di mele al posto della classica torta: un procedimento più veloce e una…

21 ore ago

Sai perché a casa mia non sentirai mai cattivi odori? Semplice: uso l’aglio

L'aglio è un potente alleato in questo caso: una casa non potrà mai avere un…

1 giorno ago

Perché alcune persone si sentono bene quando cucinano

Quali sono i significati psicologici che si nascondono dietro questo collegamento tra il benessere personale…

2 giorni ago