Dopo le grandi abbuffate delle feste, il frigorifero si riempie puntualmente di contenitori con dentro un po’ di tutto.
In cima alla lista ci sono quasi sempre le lenticchie, che sembrano non finire mai. Spesso finiscono nel dimenticatoio e poi, purtroppo, nel cestino. Ma perché sprecare un ingrediente così buono e già pronto? Le lenticchie cotte sono una base fenomenale per creare piatti nuovi e super sfiziosi. Non ci resta che trasformare quel rimasuglio di zuppa o di contorno in polpette dorate, croccanti fuori e morbide dentro, che faranno impazzire grandi e bambini. È la classica ricetta “salva-cena” che costa zero fatica ma regala tantissima soddisfazione. Una volta provate, scommetto che inizierai a cucinare legumi in abbondanza solo per avere la scusa di prepararle di nuovo il giorno dopo. Mettiamoci il grembiule, perché bastano davvero pochi minuti per portare in tavola una vera bontà.
Per realizzare questa magia in cucina ti servirà: mezzo chilo di lenticchie lesse, un uovo intero, circa 70 grammi di formaggio grattugiato (il tipo parmigiano va benissimo), 130 grammi di pangrattato, una manciata di prezzemolo fresco sminuzzato, uno spicchio d’aglio se ami i sapori decisi, sale e un pizzico di pepe, oltre all’olio per la cottura.
Innanzitutto, per una riuscita perfetta è eliminare il liquido in eccesso: se le tue lenticchie sono troppo zuppe, passale in un colino a maglie strette. Un impasto troppo bagnato, infatti, tende a sfaldarsi. Una volta scolate, mettile in una bacinella e lavorale con una forchetta. Non serve il frullatore: lasciare qualche legume intero renderà il morso molto più piacevole e rustico. Aggiungi l’uovo, il formaggio, le erbe aromatiche e i condimenti. Ora è il momento del pangrattato: versalo gradualmente. La dose può variare leggermente in base all’umidità dei legumi; l’obiettivo è ottenere un composto plastico e facile da modellare che non resti attaccato alle dita. Dopo aver mescolato bene, lascia riposare il tutto per qualche istante, così le briciole di pane si gonfieranno rendendo l’impasto più sodo. Crea delle palline della dimensione che preferisci e passale nel pangrattato avanzato per la panatura esterna. Se vuoi proprio esagerare, nascondi un pezzetto di provola nel cuore di ogni polpetta per un effetto filante. Per la cottura hai due alternative: in padella con un po’ d’olio (così ti viene la crosticina), girandole con delicatezza, oppure in forno a 200 gradi per una ventina di minuti se preferisci una versione più light ma comunque saporita.
In pochi minuti hai trasformato un avanzo destinato a essere ignorato in un secondo piatto da leccarsi i baffi o in un antipasto originale per una serata tra amici. Accompagnale con una maionese leggera o una crema di verdure e vedrai che andranno a ruba in un istante. La cucina del riciclo, come si può ben vedere, può essere divertente e gratificante, e soprattutto darci modo di risparmiare senza rinunciare al gusto.
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