Hai delle patate? Bene, aggiungi quest’altro ingrediente e preparati il contorno più gustoso di gennaio. Scalda il cuore!
Perché, sì, in fondo gennaio è quel mese strano in cui avremmo solo voglia di restare sotto il piumone a guardare la TV, magari con una tazza di qualcosa di caldo tra le mani. Fuori fa un freddo cane, le giornate sono ancora corte e il corpo ci chiede disperatamente “carburante” buono, di quello che scalda il cuore prima ancora dello stomaco.

Le solite patate al forno sono buone, per carità, ma dopo le feste abbiamo bisogno di qualcosa di più rustico, completo e avvolgente. Ecco perché, frugando tra le ricette di montagna, si può riscoprire un abbinamento che spesso si sottovaluta e che trasforma un semplice contorno in un vero capolavoro.
Un contorno strepitoso: cosa aggiungere alle patate
Quando si nominano le “patate”, si pensa subito a una teglia croccante o a un purè cremoso. Ma avete mai provato a unirle alla verza? Sì, proprio quella palla di foglie verdi e rugose che domina i banchi del mercato in questo periodo. Se le patate sono la base rassicurante, la verza è l’anima di questo piatto: con il freddo diventa più dolce e tenera, perfetta per essere stufata.

Ma il vero tocco da maestri – tenetevi forte! – è l’aggiunta finale di un formaggio filante. La scamorza è la più indicata, magari quella affumicata, perché regala una gratinatura dorata e un sapore deciso che si sposa benissimo con il gusto terroso delle verdure. È il piatto ideale per quando tornate a casa infreddoliti dopo una giornata di lavoro o una passeggiata in montagna.
Adesso vediamo il procedimento:
Mettersi ai fornelli per questa ricetta è quasi rilassante. Per prima cosa, prendete una bella verza e riducetela a listarelle sottili, lavandola bene sotto l’acqua. Poi passate alle patate: sbucciatele e tagliatele a fette che non siano troppo sottili, diciamo poco meno di un centimetro, così non si sfalderanno completamente durante la cottura.
Il segreto per un sapore intenso sta nella base: invece della solita cipolla, provate a usare il porro tagliato fine. Fatelo appassire dolcemente in un tegame capiente con un bel giro d’olio buono. Quando il porro è diventato tenero e profumato, tuffateci le patate e lasciatele insaporire per un paio di minuti, girandole spesso. Solo a questo punto aggiungete la verza.
Aggiungete un bicchiere abbondante d’acqua (circa 300 ml), qualche foglia di salvia fresca per profumare, sale e una generosa grattugiata di pepe nero. Coprite tutto e lasciate sobbollire a fuoco lento per una mezz’oretta. In questo tempo, le verdure diventeranno morbidissime, scambiandosi i sapori.
Quando mancano pochi minuti alla fine, prendete la vostra scamorza e grattugiatela grossolanamente. Togliete il coperchio dal tegame, spargete il formaggio su tutta la superficie e infilate la casseruola sotto il grill del forno per cinque minuti. Quando vedrete formarsi quella crosticina bruna e invitante, il piatto è pronto.
Questo contorno è praticamente un pasto completo, ricco di fibre e capace di saziare senza appesantire eccessivamente (siamo intorno alle 350 calorie a porzione, perfetto per mantenersi leggeri dopo i cenoni). È la cucina di una volta, quella che non ha bisogno di ingredienti ricercati per farti sentire bene.





