Aggiungi questo alle patate per il contorno casereccio più indicato per le serate fredde di gennaio

Hai delle patate? Bene, aggiungi quest’altro ingrediente e preparati il contorno più gustoso di gennaio. Scalda il cuore!

Perché, sì, in fondo gennaio è quel mese strano in cui avremmo solo voglia di restare sotto il piumone a guardare la TV, magari con una tazza di qualcosa di caldo tra le mani. Fuori fa un freddo cane, le giornate sono ancora corte e il corpo ci chiede disperatamente “carburante” buono, di quello che scalda il cuore prima ancora dello stomaco.

contorno di patate e altre verdure
Se metti questo a cuocere con le patate mangi il contorno più buono di sempre – darino.it

Le solite patate al forno sono buone, per carità, ma dopo le feste abbiamo bisogno di qualcosa di più rustico, completo e avvolgente. Ecco perché, frugando tra le ricette di montagna, si può riscoprire un abbinamento che spesso si sottovaluta e che trasforma un semplice contorno in un vero capolavoro.

Un contorno strepitoso: cosa aggiungere alle patate

Quando si nominano le “patate”, si pensa subito a una teglia croccante o a un purè cremoso. Ma avete mai provato a unirle alla verza? Sì, proprio quella palla di foglie verdi e rugose che domina i banchi del mercato in questo periodo. Se le patate sono la base rassicurante, la verza è l’anima di questo piatto: con il freddo diventa più dolce e tenera, perfetta per essere stufata.

tagliare la verza
Bisogna aggiungere un po’ di verza alle patate per un piatto indimenticabile – darino.it

Ma il vero tocco da maestri – tenetevi forte! – è l’aggiunta finale di un formaggio filante. La scamorza è la più indicata, magari quella affumicata, perché regala una gratinatura dorata e un sapore deciso che si sposa benissimo con il gusto terroso delle verdure. È il piatto ideale per quando tornate a casa infreddoliti dopo una giornata di lavoro o una passeggiata in montagna.

Adesso vediamo il procedimento:

Mettersi ai fornelli per questa ricetta è quasi rilassante. Per prima cosa, prendete una bella verza e riducetela a listarelle sottili, lavandola bene sotto l’acqua. Poi passate alle patate: sbucciatele e tagliatele a fette che non siano troppo sottili, diciamo poco meno di un centimetro, così non si sfalderanno completamente durante la cottura.

Il segreto per un sapore intenso sta nella base: invece della solita cipolla, provate a usare il porro tagliato fine. Fatelo appassire dolcemente in un tegame capiente con un bel giro d’olio buono. Quando il porro è diventato tenero e profumato, tuffateci le patate e lasciatele insaporire per un paio di minuti, girandole spesso. Solo a questo punto aggiungete la verza.

Aggiungete un bicchiere abbondante d’acqua (circa 300 ml), qualche foglia di salvia fresca per profumare, sale e una generosa grattugiata di pepe nero. Coprite tutto e lasciate sobbollire a fuoco lento per una mezz’oretta. In questo tempo, le verdure diventeranno morbidissime, scambiandosi i sapori.

Quando mancano pochi minuti alla fine, prendete la vostra scamorza e grattugiatela grossolanamente. Togliete il coperchio dal tegame, spargete il formaggio su tutta la superficie e infilate la casseruola sotto il grill del forno per cinque minuti. Quando vedrete formarsi quella crosticina bruna e invitante, il piatto è pronto.

Questo contorno è praticamente un pasto completo, ricco di fibre e capace di saziare senza appesantire eccessivamente (siamo intorno alle 350 calorie a porzione, perfetto per mantenersi leggeri dopo i cenoni). È la cucina di una volta, quella che non ha bisogno di ingredienti ricercati per farti sentire bene.

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