Mette d’accordo grandi e piccini: il purè di patate lo faccio super vellutato, ci lecchiamo pure il cucchiaio.
Col purè di patate non sbaglio mai: quando cerco un contorno che piace a tutti è sempre la risposta giusta. Non è solo una questione di accompagnare un secondo piatto, ma di creare quella consistenza vellutata che ti scalda l’anima quando fuori fa freddo o quando hai semplicemente bisogno di una coccola gastronomica senza troppe pretese.

Dimenticatevi delle buste pronte o dei preparati industriali che sanno di cartone: fare un lavoro a regola d’arte richiede solo un briciolo di pazienza e i consigli giusti. Il segreto sta tutto nella scelta della materia prima e in quel tocco di burro che non deve mai mancare per rendere il tutto davvero irresistibile.
La ricetta del purè di patate perfetto e cremoso
Per ottenere un risultato da ristorante stellato tra le mura della vostra cucina, il trucco è trattare le patate con il rispetto che meritano, evitando di maltrattarle con frullatori a immersione che le renderebbero collose. Serve lo schiacciapatate classico, quello della nonna, che separa bene le fibre e permette al latte di essere assorbito in modo omogeneo, regalando una nuvola di piacere a ogni cucchiaiata.
Ingredienti per 4 persone
- 800 grammi di patate;
- 220 ml di latte;
- 40 grammi di burro;
- Sale e pepe quanto basta;
- Parmigiano grattugiato quanto basta;
- Aromi a piacere.
Procedimento

- Iniziate lavando bene le patate sotto l’acqua corrente. Mettetele a bollire intere e con la buccia in una pentola capiente piena d’acqua fredda salata: questo piccolo accorgimento eviterà che assorbano troppa acqua, mantenendo intatto il sapore.
- Una volta che sono belle tenere (fate la prova con la forchetta, deve entrare come nel burro), scolatele e sbucciatele mentre sono ancora calde e schiacciatele;
- In un pentolino a parte, scaldate il latte senza farlo bollire. È fondamentale che sia caldo quando lo andrete a unire alle patate, altrimenti lo shock termico rovinerà la consistenza finale del vostro capolavoro.
- Rimettete le patate schiacciate nella pentola a fuoco bassissimo e iniziate a incorporare il burro a tocchetti, mescolando con una frusta a mano o un cucchiaio di legno con energia.
- Versate il latte a filo, poco alla volta, continuando a montare il composto finché non avrete raggiunto la densità che preferite. C’è a chi piace più sodo e a chi più lento, qui decidete voi in base al gusto personale.
- Spegnete il fuoco e aggiungete il Parmigiano, una generosa spolverata di pepe e gli aromi. Se volete quel tocco in più, la noce moscata è praticamente obbligatoria, ma anche un po’ di rosmarino tritato finissimo può dare una spinta interessante.
- Servite subito, bello fumante, magari creando quelle classiche onde sulla superficie con il dorso del cucchiaio che fanno subito scena.





