Quando entravo in casa della mia cucina mi accorgevo ogni volta di questi barattoli di sale che, però, non capivo a cosa servissero.

Entrando in cucina, ogni volta che facevo visita alla mia vicina, la mia attenzione è sempre stata catturata da qualcosa di strano: c’erano piccole ciotole piene di sale grosso sistemate ovunque. Ce n’era una sul davanzale, un’altra vicina agli infissi del balcone in soggiorno…inizialmente ho pensato a qualche stramba superstizione. Poi, con la sua solita calma, mi ha spiegato che non c’entrava nulla di tutto ciò, ma solo un trucco furbissimo che le aveva insegnato sua nonna.
Perché si mettono i barattoli di sale vicino alle finestre
Quei contenitori non erano messi lì a caso. Li aveva posizionati strategicamente in quei punti della stanza. Mi ha confessato che da quando usa questo sistema, l’aria in casa sembra diversa, più leggera, e certi piccoli fastidiosi problemi che compaiono col freddo sono spariti come per incanto.
Il punto è che, quando arriva l’autunno e iniziamo a chiudere tutto per non far uscire il calore, le nostre pareti iniziano a “soffocare”. Senza rendercene conto, creiamo una trappola per il vapore: la doccia, i fumi della cucina e persino il nostro respiro restano bloccati dentro. Il risultato? Quei brutti aloni scuri sugli angoli dei muri e quell’odore tipico di abiti rimasti troppo a lungo in una cantina. Se non si interviene, la situazione peggiora velocemente, rovinando gli infissi e rendendo le stanze poco salutari per chi soffre di asma o irritazioni.

Ma perché proprio il sale? Il segreto sta tutto nella sua natura. Il sale è un materiale “assetato”, che in gergo tecnico viene definito igroscopico. In pratica, si comporta come una calamita per l’acqua: attira l’umidità che fluttua nell’aria e la imprigiona nei suoi cristalli.
Questo rimedio è una vera istituzione in molti paesi del Nord Europa, dove la pioggia e il clima umido sono una costante quotidiana. Invece di spendere cifre esorbitanti in macchinari elettrici rumorosi, le persone usano questo metodo economico per proteggere i vetri delle finestre e impedire che la condensa scivoli giù fino a rovinare il legno o il metallo dei serramenti.
Nonostante sembri il classico consiglio della nonna un po’ datato, la scienza dà ragione alla mia vicina. Esperti del settore, come il noto consulente britannico Andy Ellis, hanno spiegato che il sale può essere un alleato prezioso. Non si tratta di un’illusione: i granelli assorbono realmente le particelle d’acqua, riducendo quella fastidiosa patina che annebbia i vetri ogni mattina.
Naturalmente, bisogna essere realisti. Se la vostra casa ha infiltrazioni importanti o problemi strutturali, una ciotolina non salverà il mondo. Però, per migliorare il microclima di una stanza e proteggere i vestiti negli armadi o i mobili in cucina, è una soluzione a costo quasi zero che non richiede alcuno sforzo.
Vivere in un ambiente sano non deve per forza costare una fortuna. A volte, i segreti migliori sono proprio quelli che si nascondono nella nostra dispensa, tra un pacco di pasta e un barattolo di spezie.





