Ho abbandonato la vecchia ricetta del plumcake perché con questa mi viene soffice e umido all’interno, perfetto!

Non è più il solito plumcake, per la mia colazione adesso ho un dolce soffice, umido, delicato. Un gusto davvero raffinato.

C’è qualcosa di magico nel profumo di un dolce che cuoce in forno la domenica mattina. Per anni ho cercato la ricetta definitiva del plumcake: ne ho provate a decine, ma il risultato era sempre un po’ deludente. O venivano troppo asciutti, quasi farinosi, oppure sembravano compatti e pesanti, perdendo quella leggerezza che sognavo.

plumcake nello stampo
La ricetta per avere un plumcake alto, soffice e umido all’interno – darino.it

Volevo un dolce che ricordasse le famose merendine del Mulino, quelle con la gobba alta e il cuore che si scioglie in bocca, ma fatto in casa con ingredienti veri e senza conservanti. Dopo vari tentativi falliti e qualche aggiustamento dell’ultimo minuto, finalmente ci sono riuscita: ho trovato l’equilibrio perfetto tra morbidezza e sapore.

Il segreto per un plumcake umido all’interno ed estremamente soffice

Dimenticate i classici dolci da colazione “mattonella”. Questo plumcake allo yogurt è una nuvola. Il segreto sta tutto nel bilanciamento tra la parte grassa (l’olio) e quella acida (lo yogurt), insieme a un piccolo trucco che riguarda le temperature. Molte ricette falliscono perché usiamo gli ingredienti appena presi dal frigorifero, ma per questa preparazione la pazienza è la dote principale: tutto deve essere a temperatura ambiente. Se lo yogurt è freddo, lo shock termico impedirà al dolce di crescere correttamente e di restare umido.

plumcake appena sfornato
Il plumcake verrà soffice e umido all’interno con questa ricetta – darino.it

Gli ingredienti necessari:

  • Farina 00: 150 g

  • Fecola di patate: 50 g (fondamentale per la sofficità!)

  • Yogurt all’albicocca (o bianco): 200 g, rigorosamente non freddo.

  • Uova medie: 3

  • Zucchero semolato: 160 g

  • Olio di semi di girasole: 100 ml

  • Aromi: un cucchiaino di vaniglia e la scorza grattugiata di un limone bio.

  • Lievito per dolci: 1 bustina

  • Sale: un pizzico.

Consiglio lampo: Se hai fretta e lo yogurt è gelato, scaldalo leggermente a bagnomaria o lascialo vicino a un termosifone per qualche minuto. Deve risultare tiepido al tatto, non freddo sulle labbra!

Adesso passiamo al procedimento.

Il primo step è fondamentale: monta le uova con lo zucchero, il sale e gli aromi (vaniglia e limone) per almeno 5-6 minuti. Non avere fretta! Devi ottenere una massa chiara, quasi bianca, e molto voluminosa. È l’aria incorporata in questa fase che renderà il plumcake leggero.

Successivamente, versa l’olio a filo continuando a mescolare delicatamente. A questo punto, metti da parte le fruste elettriche potenti e passa a una velocità minima. Aggiungi i primi due cucchiai di polveri (farina, fecola e lievito precedentemente setacciati) e alterna con lo yogurt. Procedi così fino a terminare gli ingredienti. Otterrai un composto liscio, vellutato e senza grumi.

Versa tutto nello stampo imburrato e infarinato. Ora arriva la parte della cottura, dove si gioca la sfida per la “cupola” perfetta.

Per avere quel taglio caratteristico in superficie, il forno deve essere caldissimo. Scaldalo bene a 190°C (statico). Inforna il dolce nella parte medio-alta e lascialo spingere per circa 30 minuti. Quando vedi che la cupola si è formata e ha preso colore, abbassa la temperatura a 175°C e prosegui per altri 15 minuti. Ricorda: mai aprire il forno prima che siano passati 40 minuti, o vedrai il tuo capolavoro sgonfiarsi tristemente! Fai sempre la prova stecchino prima di sfornare.

Questo plumcake si mantiene perfetto per 4-5 giorni se chiuso in un sacchetto per alimenti. È la soluzione ideale da mettere nello zaino dei bambini o da portare in ufficio per una pausa rigenerante. Una volta provata questa versione, la vecchia ricetta sarà solo un lontano ricordo. Preparati a sentirti chiedere: “Ma lo hai comprato o è fatto in casa?”.

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