Aggiungi questo tocco finale alla tua pastina al pomodoro e ti sembrerà un piatto da chef stellato

La tua pastina al pomodoro portata però ad un livello superiore: è proprio un piatto eccezionale. Da provare assolutamente.

Quante volte, tornando a casa stanchi, abbiamo pensato che la pastina fosse solo una soluzione di emergenza, un “confort food” per quando non si ha voglia di cucinare? Spesso la associamo ai ricordi d’infanzia o a quei momenti in cui cerchiamo qualcosa di leggero e veloce.

cuoca che cucina i risoni
I risoni cucinati così diventeranno la pastina al pomodoro più buona al mondo – darino.it

Eppure, anche un piatto così semplice può trasformarsi in un’esperienza gourmet capace di stupire i vostri ospiti o, semplicemente, di regalarvi una cena indimenticabile. Non serve essere dei maghi dei fornelli per elevare un classico della cucina casalinga; basta conoscere i piccoli segreti della tecnica giusta e un tocco finale che cambia tutto.

Pastina al pomodoro al livello PRO: come trasformarla in un piatto delicato

Dimenticate la solita minestrina acquosa. Oggi prepariamo una versione densa, saporita e incredibilmente vellutata. Il segreto sta nel trattare la pasta come se fosse un risotto, permettendo agli amidi di legarsi perfettamente con il sugo di pomodoro. Ma la vera magia avviene alla fine, con un passaggio che molti trascurano e che invece dona al piatto quella lucentezza e quella rotondità di sapore tipiche delle cucine dei grandi ristoranti.

Per portare in tavola questa delizia per circa 4 persone, avrai bisogno di ingredienti semplici:

  • 300 g di risoni (il formato ideale per questa tecnica)

  • 200 g di passata di pomodoro di buona qualità

  • Una cipolla bianca, uno spicchio d’aglio, basilico fresco, peperoncino in polvere e, se il pomodoro è acido, un pizzico di zucchero.

  • Brodo vegetale ben caldo quanto basta.

  • 20 g di burro rigorosamente freddo di frigorifero e 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano DOP.

PROCEDIMENTO:

Inizia pulendo e sminuzzando finemente la cipolla. Mettila a soffriggere dolcemente in un tegame con un filo d’olio e un pizzico di sale finché non diventa morbida e trasparente. A questo punto, aggiungi il peperoncino, i gambi del basilico (che sprigionano un profumo incredibile) e l’aglio grattugiato.

Versa la passata di pomodoro, aggiusta di sale e, se vuoi, aggiungi quella punta di zucchero per bilanciare i sapori. Copri e lascia insaporire per circa cinque minuti a fiamma bassa. Adesso arriva il bello: versa i risoni direttamente nel sugo. Inizia ad aggiungere il brodo bollente un mestolo alla volta, proprio come faresti con un risotto, continuando a mescolare regolarmente finché la pasta non è cotta al dente.

burro freddo tagliato con coltello
Bisogna aggiungere il burro freddo alla pastina a fine cottura – darino.it

Quando la pastina è pronta, spegni il fuoco. Ecco il tocco finale: aggiungi il burro freddo e il Parmigiano. Manteca con energia per creare un’emulsione perfetta e, se serve, aggiungi un ultimo goccio di brodo per ottenere una consistenza cremosa e fluida. Completa con le foglie di basilico fresco spezzettate a mano.

Servitela immediatamente, finché è calda e lucida, magari con un’ulteriore spolverata di Parmigiano per i più golosi. Vi accorgerete che il burro freddo aggiunto a fine cottura avrà creato una cremosità vellutata che la cottura tradizionale non potrebbe mai offrire.

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