Niente spigola al cartoccio. Domenica 11 gennaio si risparmia in pescheria prendo questo che è più sfizioso ed economico

Spigola al cartoccio squisita, ma meglio puntare a qualcosa di economico e allo stesso tempo sfizioso questa domenica.

La domenica ci piace trattarci bene a tavola, ma non sempre il portafoglio è d’accordo, specialmente dopo le spese delle feste. Spesso puntiamo dritti sulla spigola o sull’orata, convinti che siano l’unica scelta per un pranzo di pesce degno di nota.

donna fa la spesa in pescheria
Cosa prendere in pescheria di sfizioso per risparmiare – darino.it

Ma avete dato un’occhiata ai prezzi in pescheria ultimamente? Proprio oggi, 11 gennaio, può essere il giorno giusto per una virata strategica verso il banco del pesce azzurro.

Cosa prendere in pescheria quando si è in “modalità risparmio”

Esiste un’alternativa che non solo costa una frazione dei pesci “nobili”, ma che regala una soddisfazione incredibile: le alici. Sono piccole, saporite e incredibilmente versatili. Dimenticate i piatti pretenziosi e complicati; oggi puntiamo tutto sulla croccantezza e sulla convivialità. Questa portata farà sparire ogni nostalgia per i tagli costosi: è il trionfo della semplicità che mette d’accordo tutti, dai nonni ai nipotini.

Se cercate un’idea che unisca il risparmio alla velocità, le alici fritte sono la risposta definitiva. Non serve essere degli chef stellati per ottenere un risultato perfetto: bastano letteralmente 20 minuti per servire un antipasto o un secondo che farà letteralmente scintille a tavola. Spesso sottovalutate, queste piccole prelibatezze sono in realtà le regine del fritto: la loro carne tenera si sposa divinamente con una panatura leggera, creando quel contrasto “crunchy” a cui è impossibile resistere.

alici fritte con spicchio di limone
Le alici fritte servite così con una fettina di limone al centro sono anche scenografiche – darino.it

Mentre una spigola richiede tempi di pulizia e cottura lunghi, le alici sono immediate. Se poi le comprate già pulite, il gioco è praticamente fatto. È il classico piatto “scacciapensieri”: economico, saporito e talmente invitante che finirà prima ancora di arrivare a centro tavola. Se in passato le avete provate solo nei primi piatti — magari con quel tocco di pangrattato e aglio che le rende speciali — dovete assolutamente riscoprirle in questa veste dorata.

Ecco come trasformare un pesce povero in un capolavoro di gusto per 4 persone.

Cosa ti serve:

  • 500g di alici (già private di testa e interiora);

  • Farina bianca q.b. (per la copertura);

  • Olio di semi (ideale per una frittura leggera);

  • Sale e pepe nero;

  • Erbe aromatiche a piacere (timo o origano ci stanno benissimo).

Il procedimento passo dopo passo:

  1. Partiamo dalle basi. Asciugate con cura le alici pulite usando della carta da cucina. Questo passaggio è fondamentale: meno umidità c’è, più la frittura sarà croccante e non “molle”.

  2. Riempite una ciotola con della farina. Passate i pesciolini uno alla volta, assicurandovi che siano infarinati uniformemente. Scuoteteli con delicatezza per eliminare la farina in eccesso.

  3. Scaldate abbondante olio in una padella capiente. Quando avrà raggiunto la temperatura ideale (provate con un pizzico di farina: se frigge, è pronto), tuffate le alici.

  4. Lasciatele cuocere a fuoco medio finché non diventano belle dorate e rigide. Non affollate troppo la padella per non abbassare la temperatura dell’olio.

  5. Scolatele e appoggiatele su carta assorbente. Tamponate via l’unto superfluo con delicatezza.

  6. Solo ora aggiungete sale, pepe e gli aromi che preferite.

Per rendere questo piatto davvero indimenticabile, servitelo con una grattugiata di scorza di limone fresco o accompagnatelo con una maionese fatta in casa leggermente pepata. Il contrasto tra il calore del pesce e la freschezza dell’agrume è la fine del mondo.

Perché le alici sono la scelta giusta

Oltre a far felice il palato e il portafoglio, scegliere le alici è una vera e propria ricarica di salute. Spesso tendiamo a considerare i pesci più grandi come i più nutrienti, ma la realtà è che questo piccolo pesce azzurro è un vero concentrato di virtù. Prima di tutto, le alici sono ricchissime di Omega-3, quei grassi “buoni” che proteggono il cuore e tengono a bada il colesterolo.

Ma non finisce qui: sono un’ottima fonte di proteine ad alto valore biologico e contengono minerali essenziali che spesso mancano nella nostra dieta quotidiana. Parliamo di calcio (fondamentale per le ossa, specialmente se le mangiate intere), ferro e iodio. Essendo pesci di piccola taglia e dal ciclo vitale breve, hanno anche un altro enorme vantaggio: accumulano molti meno metalli pesanti (come il mercurio) rispetto ai grandi predatori come il tonno o la spada. Insomma, portarle in tavola significa servire un piatto che è tanto sano quanto saporito, e si può unire il piacere della frittura alle proprietà nobili di un alimento naturale e genuino.

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