Ti è avanzato il baccalà? Riutilizzalo così e a tavola ci sarà una pioggia di complimenti

Complimenti, ma anche applausi per chi trasformerà il baccalà avanzato a Natale in questa delizia da servire sia a pranzo che a cena.

baccalà avanzato
Come cucinare il baccalà avanzato – darino.it

Anche quest’anno hai esagerato con le portate, vero? Nelle festività, la tendenza è sempre la stessa: cucinare tutto, cucinare di più. Nonostante le buone intenzioni e la lista della spesa fatta con cura per evitare sprechi, alla fine ci ritroviamo puntualmente con il frigorifero che scoppia. Tra antipasti infiniti, primi della tradizione e dolci di ogni tipo, avanzare qualcosa è praticamente una regola non scritta delle feste. Ma niente paura! Invece di guardare con sconforto quelle ciotoline di avanzi, pensiamole come un’opportunità per creare qualcosa di nuovo e magari ancora più buono. Il “riciclo” in cucina è un’arte divertente che ci permette di dare una seconda vita a ingredienti di qualità, trasformandoli in piatti veloci che non sanno affatto di “già visto”.

Come trasformare il baccalà avanzato a Natale in una cena sfiziosa

Il pesce è spesso il grande protagonista dei cenoni e, tra una portata e l’altra, il baccalà o il salmone finiscono spesso per essere messi da parte. Se vi è rimasto del baccalà, non limitatevi a riscaldarlo: la consistenza cambia e perde quel fascino iniziale. Molto meglio puntare su un “make-over” totale. Magari avete anche un rotolo di pasta sfoglia dimenticato in un angolo della dispensa o qualche uovo da consumare? Perfetto, perché gli ingredienti poveri sono i migliori amici degli avanzi nobili. Le polpette che stiamo per preparare sono la soluzione ideale: un guscio super croccante fuori e un ripieno morbido che conquista tutti, dai grandi ai bambini. Sono ottime come secondo piatto insieme a un’insalatina leggera per sgrassare il palato, ma funzionano benissimo anche come stuzzichino per un aperitivo improvvisato con gli amici che passano a trovarvi per gli auguri.

polpette di baccalà fritte
Le polpette di baccalà ti faranno risparmiare e metteranno d’accordo tutti – darino.it

Ecco cosa vi serve per circa quattro persone:

Procuratevi mezzo chilo di baccalà (già bagnato e dissalato), 350 grammi di patate bollite, un uovo, 70 grammi di pangrattato, una manciata di parmigiano (circa 40 grammi), uno spicchio d’aglio, prezzemolo fresco, un pizzico di sale e pepe e dell’olio di semi per la frittura.

Il procedimento è semplicissimo e non vi porterà via molto tempo. Per prima cosa, assicuratevi di tamponare bene il pesce con della carta assorbente per eliminare l’umidità in eccesso, poi riducetelo a cubetti. Mettete il baccalà nel mixer insieme all’aglio, al prezzemolo tritato, all’uovo e al formaggio, e frullate il tutto fino a ottenere una crema densa. A parte, schiacciate le patate lesse con una forchetta e unitele al composto di pesce, aggiustando di sale e pepe. A questo punto, sporcatevi le mani: modellate delle palline grandi come una noce e rotolatele nel pangrattato, premendo bene per farlo attaccare. Non resta che tuffarle nell’olio bollente finché non diventano belle dorate. Se preferite una versione più light, potete cuocerle in forno, ma ammettiamolo: fritte hanno tutto un altro spirito!

Ricordate sempre che in cucina non si butta via nulla e che, con un pizzico di fantasia, anche un avanzo del giorno prima può trasformarsi nel piatto preferito della settimana. È un modo intelligente per rispettare il cibo e, allo stesso tempo, coccolarsi con un sapore genuino e casalingo. Una volta provate, scommettiamo che aspetterete che avanzi il baccalà solo per avere la scusa di rifarle?

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